GATTO LATERALE
GATTO LATERALE

«È PIÙ FORTE DI LUI. MELLONE MISTIFICA ANCHE QUANDO ARRIVA UNA BUONA NOTIZIA»

Flavio Maglio: «Attendiamo ora l’annunciata realizzazione della condotta idrica in zona Penta, che arriva dopo le sacrosante proteste delle 88 famiglie del quartiere. Melllone, almeno per una volta, dica la verità»

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SODERO

 

MIchele Muci

 

Augusto Greco

 

Eleonora Colazzo

 

GATTO

È più forte di lui. Mellone non riesce nemmeno a gioire per quella che sembra finalmente una buona notizia per gli abitanti di piazzetta Padre Pio. Il sindaco come al solito ricorre all’insulto e alle consuete menzogne. Allo smemorato di Palazzo Personè ricordo i fatti: a gennaio sono stato contattato da alcuni residenti di piazza Padre Pio e dintorni (zona Incoronata-Penta), i quali si lamentavano delle continue perdite d’acqua causate da infrastrutture fatiscenti e reti idriche e fognarie inadeguate. Il problema, sono stato il primo a precisarlo, va avanti da decenni e non è stato certamente causato dai sindaci di ieri e di oggi. Quello che i cittadini hanno chiesto a gran voce – e ne avevano sacrosanto diritto – è l’attivazione di una rete idrica e fognaria efficace con tanto di richiesta ad Acquedotto Pugliese, Arca Sud e Comune di Nardò, con quest’ultimo sordo a ogni richiesta di tavolo tecnico. Il mio gesto, che rifarei altre mille volte, è stato quello di dar voce, attraverso un breve video che ho diffuso via Facebook, alla situazione di estremo disagio dei nostri concittadini, spesso anziani e bambini. In quel video, lo ripeto sempre allo smemorato di Palazzo Personè, non era Flavio Maglio a parlare ma le famiglie del quartiere. Guarda caso, subito dopo quell’intervento sono arrivati sopralluoghi, ruspe e annunci, dopo aver ignorato per mesi le istanze di 88 famiglie. Adesso l’Autorità Idrica Pugliese ha dato l’ok per la nuova condotta idrica a carico dell’Acquedotto Pugliese: era quello che tutti volevamo. Solo che il Sindaco fa seguire all’annuncio le solite offese agli ex amministratori. In particolare se la prende con chi, come me, ha sollevato il problema. Eppure proprio Mellone ammette che la situazione nelle ultime settimane era diventata insostenibile.

Lo fa in uno dei suoi soliti post al quale il sottoscritto non può replicare essendo stato bannato dal primo cittadino, allergico a domande e confronti democratici. Tuttavia sappia Mellone che selfie e sparate via Facebook non basteranno a mistificare poiché le 88 famiglie del quartiere conoscono benissimo la verità e la cronologia degli avvenimenti. Attendiamo ora, al netto dei toni aggressivi e mistificatori del sindaco, la realizzazione della condotta idrica. Naturalmente continuerò a raccogliere segnalazioni visto che quando il sindaco è messo alle strette, “per miracolo” si smuovono… le acque, per rimanere in tema di condotte idriche.

Flavio Maglio

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