CALAMITÀ, I RADIOAMATORI FANNO PROVE DI COMUNICAZIONE D’EMERGENZA

Si terrà a Nardò domani, giovedì 25 febbraio, alle ore 19, una esercitazione di collegamento radio con le prefetture d’Italia a cura dell’Associazione Radioamatori Lecce, che fornirà le attrezzature in dotazione alla propria sala operativa. Un test che verrà effettuato da una postazione mobile allestita nel parcheggio dell’Urban Park di via Incoronata e presso la quale interverrà anche il sindaco Pippi Mellone per un breve saluto.

Si tratta, di fatto, di una verifica delle apparecchiature radio simulando uno scenario di grave emergenza (ad esempio, un terremoto o altra calamità) dovuto alla repentina interruzione di tutti i sistemi di telecomunicazione esistenti. In questo caso, infatti, sono messi a rischio gli interventi di soccorso, l’accertamento della situazione e l’evoluzione della stessa, persino l’estensione dell’ambito territoriale interessato. Ecco, dunque, che risulta di straordinaria importanza allestire nel più breve tempo possibile sistemi di trasmissione omogenei, che possano costituire un vero e proprio tessuto connettivo che consenta collegamenti diretti e immediati fra il comando operativo centrale e tutti i gruppi di intervento e gli enti periferici. Lo scopo dell’esercitazione è proprio quello di veicolare messaggi dai territori verso il Dipartimento della Protezione Civile presso il Ministero degli Interni a Roma. Previo collegamento in sottorete VHF tra ogni Comune e la propria Prefettura (che a sua volta si collega poi in HF con il Dipartimento).

I radioamatori, tra le altre cose, si occupano proprio di garantire le radiocomunicazioni di emergenza in caso di calamità e in questa prospettiva partecipano periodicamente a questo tipo di esercitazioni, che coinvolgono le prefetture italiane, i COM (Centro Operativo Misto), i COC (Centro Operativo Comunale) e in alcuni casi i mezzi navali della Marina Militare.  

L’Associazione Radioamatori Lecce è una delle più attive sul territorio ed è impegnata da oltre trent’anni in prove ed esercitazioni di questo tipo. Negli ultimi anni la città di Nardò ha già ospitato altre esercitazioni grazie all’impegno di due radioamatori neretini, Marco Fiore (sigla IZ7CDE) e Vito Zacchino (IZ7HZU), e del presidente dell’associazione Icilio Carlino (IK7IMP).