GATTO LATERALE
GATTO LATERALE

Depuratore di Porto Cesareo: la V Commissione Ambiente dà l’ok

Autorizzazione provvisoria. Adesso manca solo la delibera di giunta

137

– Di Valentina Iaia –

Da tanti, troppi anni Porto Cesareo necessita di un efficiente sistema di depurazione. E a dirla tutta, l’impianto c’è già, ultimato e collaudato, ma ancora non funziona.

Nella giornata di lunedì 8 febbraio la V Commissione Ambiente della Regione Puglia ha dato l’ok per un’autorizzazione, provvisoria, allo scarico che consenta il funzionamento del primo lotto del depuratore. I partecipanti si sono trovati d’accordo sulla necessità di mettere in esercizio il depuratore.

Adriano Muci

L’audizione è stata convocata dal presidente, Francesco Paolo Campo, al fine di fare il punto sui lavori. Sentiti dirigenti dell’Assessorato regionale all’ecologia e tecnici di Aqp, il sindaco Silvia Tarantino e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, si è verificato che i lavori sono effettivamente completati e potenzialmente si potrebbe già avviare la serie degli allacci, risolvendo un problema da tempo oggetto di dibattito.

Antonella spedicato Andare Oltre

Rimane ora da sciogliere il nodo amministrativo relativo allo scarico in mare, sui cui verte un contenzioso con il ministero al ramo. Secondo il dipartimento regionale all’Ambiente, sussisterebbero tutte le condizioni per autorizzare un recapito provvisorio.

Preliminare rimane il passaggio della questione in giunta: occorre infatti un’apposita delibera.

Augusto Greco

Il sindaco Silvia Tarantino e l’assessore Eugenio Sambati, ambedue presenti in audizione, hanno definito questa battaglia per ottenere la rete fognaria una partita ormai vinta perché “la buona politica non può non comprendere le ragioni di un territorio che vuole uscire dall’illegalità e dall’abusivismo”.

Eleonora Colazzo

“Sembra la fine di un incubo – ha aggiunto Sambati -. Chiediamo pertanto al governatore pugliese Michele Emiliano di accogliere il grido di dolore dell’intera comunità”.

STEFANO CAPUTO

Il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione, Fabiano Amati, ha inoltre esortato a non perdere altro tempo prezioso: “Se siamo una Regione ambientalista, nei fatti, dobbiamo rilasciare l’autorizzazione provvisoria allo scarico e allacciare le abitazioni alla fogna. Non si può lasciare a quella bellissima città l’etichetta di paese inquinato per beghe politiche. Capisco i dubbi e le iniziative per ottenere una deroga alla legge e individuare un recapito alternativo, ma non si può continuare a inquinare.”

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.