Differenti Per vocazione

Giocano a nascondino. Non guardano lontano. Né vicino.

594

Continua il “bailam” unofficial della richiesta della disponibilità a candidarsi a sindaco nel centrosinistra, mentre l’avvocato Cozza consolida la sua posizione di “federatore” di diversi pensieri e sensibilità nel centro/centrodestra/centrosinistra. Resta in piedi la possibilità di Maurizio Leuzzi. Marcello Risi continua nella ricerca di in professionista esterno, connotabile come “polpolardemocratico” e a sinistra, quella dei duri e puri, si penserebbe di provare la soluzione “casalinga”. Si vorrebbe una persoma giovane, di militanza politica indiscutibilmente di sinistra, conosciuto e stimato professionalmente. Qualcuno penserebbe a Paola Boccardo, di “Nardò Progressista”, o in alternativa a Luca Rizzello, anche lui degli ex “Articolo 1”. E ancor più a sinistra, si penserebbe ancora a Stefania Ronzino- Perchè no? Vedremo se si avrà il coraggio di puntare su una di queste persone.

Mentre si affidano mandati esplorativi, mentre si gioca a “futti cumpare”, il sindaco Mellone consolida il suo vantaggio. Se questa opposizione non è ancora in grado di esprimere una candidatura, probabilmente non ha svolto bene il suo ruolo.
Sin dall’inizio di questa consiliatura si sarebbe dovuto lavorare per coalizzarsi attorno alla persona che, per storia, qualità umane e politiche e professionali, sarebbe poi stata indicata come candidata a sindaco. Una figura, questa che non si è voluta, probabilmente, cercare.
Da un punto di vista esterno, si fa fatica a trovare spiegazioni buone e coerenti al fatto che nessuno degli attuali consiglieri di minoranza faccia un passo in avanti in tal senso. La candidatura “da fuori” dell’avvocato Tony Falangone, mi è sembrata fuori luogo, ma in un primo momento avrebbe potuto essere davvero “rivoluzionaria”. A Nardò, uno sconosciuto della politica, candidato da un gruppetto di “duri e puri” di sinistra accolto come un messia dai moderati. La conclusione di quella proposta è stata epifanica rispetto alla sua genesi. Qualcuno ha voluto fare il nome per far dispetto a qualche altro. Probabilmente.
E adesso? I “catone” del web ricominciano semplicisticamente ad additare come sciagurato il sindaco Mellone e i suoi assessori. Qualche persona di sinistra si mangia le dita delle mani nel contare i nomi a disposizione che potrebbero rappresentare una candidatura forte, seria e coerente. Ma niente.
Possibile che tra consiglieri, vertici politici dei partiti e delle liste a livello cittadino, tesserati dei gruppi e volontari di associazioni schierate, non si riesca a trovare un nome che rappresenti davvero il centrosinistra e che sia rispettato a destra? Non un “asu riccugghi tuttu”. Solo e soltanto una candidata o un candidato serio. Onesto. Capace. Di sinistra.