GATTO LATERALE
GATTO LATERALE

AMMINISTRATIVE 2021: LE PREVISIONI DI FRATE AUGUSTINO

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Non è ancora certa la data delle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, ma i “motori” sono già accesi in attesa della fatidica corsa a Palazzo Personè.

Indipendentemente se vincente o non, è unanime l’opinione che il Sindaco uscente abbia una situazione di indubbio vantaggio con ben 9 liste corazzate che hanno registrato l’esodo di tanti “signori del consenso” pronti a giocarsi per bene le carte per sbarcare “alla Comune”.

Il centro – sinistra, fortemente indebolito dai quattro anni di assenza gestionale, ha trovato senza alcun sforzo un volontario condottiero (Enzo Petraroli) il quale probabilmente crede che Nardò sia l’immaginaria cittadina di Roccatella dei fratelli Caputo in cui arriva lo Zio d’America – con al suo fianco la moglie e i figli polentoni – e dal palco conquista la fiducia dei caproni presenti in Piazza.

A contrapporsi al Sindaco uscente, vi è anche il Dott. Pierpaolo Losavio.

I suoi amici dicono che a sostenerlo ci siano già tante liste per ogni categoria professionale o lavorativa.

Dai cacciatori, ai medici, agli avvocati ecc. ecc.

Ma i benpensanti sanno perfettamente come è che si gioca a poker !!!

Spesso si bleffa !!!

E l’esperienza Flavio Maglio assorbe ogni altra considerazione.

Anche quest’ultimo, 5 anni fa, aveva l’ira di Dio di candidati, di medici, di professionisti ecc. ecc., pronti a scendere in campo con lui.

Quando poi, qualcuno della coalizione, in cui si stavano prendendo per il culo l’uno l’altro, disse “cacciati li liste” si scoprì che “lu panaru era acante”.

In corsa anche l’Avvocato Giuseppe Cozza.

Non si percepisce ancora la sua consistenza strutturale, Nulla  trapela anche se sappiamo bene  che la figura di Cozza  è sostenuta da esponenti pesanti della società civile che hanno   dato la disponibilità di esporsi e spendersi in prima persona.

Al suo fianco, pubblicamente si stanno esponendo uomini che, in politica, hanno avuto un forte significato del calibro dell’ex assessore Giuseppe Romeo, di Pippi Zacà storico assessore liberale degli anni ’80 e di Bruno Capuzzello, ex segretario cittadino dell’UDC.

Dulcis in fundo”, Mino Frasca si è determinato anche egli a scendere nell’arena e ad affrontare “di petto” Pippi Mellone.

Secondo molti, Frasca, per tante e varie caratteristiche, è l’unico che può “spuddrare li musi” all’attuale Sindaco.

Potrebbe avere un’alleata di eccezione ovvero l’ex Vice Presidente della Provincia Paola Mita.

Se pur indebolito dalle defaillance del passato, Frasca ha ancora numeri importanti da giocare.

Al suo fianco, “in pole position” il suo privilegiato compare Alessandro Presta pronto a rientrare in Consiglio Comunale alla sua terza legislatura.

Mirella Bianco invece lascia il passo alla figlia Paola De Benedittis.

Pronta a lottare anche Rossella Toma.

Non parteciperanno invece al “tiro della fune”, tutti quei “Professoroni” che hanno goduto degli anni più belli della politica fraschiana.

Beneficiari di scelte discrezionali amministrative importanti.

Consigli di Amministrazione, super convenzioni professionali ed altro.

Tutti questi parassiti del sistema oggi sono in cerca di un’altra mucca da “succhiare”.

Completamente emarginata e privata di ogni forma di attenzione è stata poi la figura del decano del gruppo ovvero l’ex segretario cittadino, una cui ricandidatura non avrebbe alcun senso.

In questi ultimi giorni, si è parlato anche della candidatura a Sindaco dapprima di Marco Marinaci e successivamente del fratello Giancarlo.

In religioso silenzio, attendiamo l’esito di una fisiologica scrematura di aspiranti Sindaci.

Difatti, non mancherà molto e tutti i “papabili” dovranno “girare le carte” e vedremo tutti quanti chi avrà il poker di assi e chi avrà soltanto qualche coppia di 6.

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