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PD E 5 STELLE: ALLEATI A ROMA, VOLANO GLI STRACCI A NARDÓ

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa delle opposizioni di palazzo Personè. Antonio Vaglio, non condividendo probabilmente quanto riportato nel comunicato non firma. Siamo stupefatti delle dichiarazioni dell’on. Soave Alemanno, merito alle reiterate violazioni di regolamenti e leggi da parte del Presidente del Consiglio Comunale Andrea Giuranna.
Egli, tra l’altro, non è l’unico ad avere una condotta deprecabile: anche il segretario generale del Comune, Scrimitore, sembra essere ormai il consulente di fiducia del Sindaco e della maggioranza, quando invece dovrebbe essere il garante dell’imparzialità, del buon funzionamento della macchina amministrativa, del rispetto di regolamento e statuto comunale.

L’on. Alemanno si è indispettita perché il suo collega Leonardo Donno, coscientemente e nel pieno delle sue funzioni, ha sollecitato il Prefetto di Lecce a sostituirsi al Presidente del Consiglio comunale, convocando la seduta di Consiglio richiesta da ben nove Consiglieri (oltre il quinto previsto dal regolamento).
Nella missiva dell’on. Donno vi è, inoltre, la richiesta di portare in discussione tutte le interrogazioni consiliari presentate nell’ultimo anno, chiuse nel cassetto dal Presidente del Consiglio Comunale.
Anche questa è violazione del regolamento: le interrogazioni, infatti, vanno discusse “nel primo Consiglio Comunale utile successivo alla data di presentazione”.

L’on. Alemanno si duole del fatto che il suo collega Donno non l’abbia informata perché se ciò fosse avvenuto – dice – “avremmo evitato di coinvolgere, in un momento così complesso, il Prefetto Trio in una questione prettamente locale”.
Dichiarazioni sconcertanti che non ci saremmo mai aspettati da parte sua. Una parlamentare dovrebbe sapere che è proprio il Prefetto la massima autorità governativa sul territorio: ad egli è demandato il potere sostitutivo in casi di inadempimento agli obblighi previsti dal TUEL, da parte del Presidente del Consiglio Comunale o del Sindaco.
È scritto chiaramente nell’art. 39 TUEL nonché ex art.39 co.2 del d.lgs. 267/00 che l’on. Alemanno dovrebbe conoscere!

Dal punto di vista politico è evidente che l’on. Alemanno, in questi anni, unitamente al M5S locale, si sia completamente disinteressata di questioni spinose e rilevanti per Nardò.
Tra queste, l’occupazione abusiva delle case popolari e l’infinita attesa sul nuovo bando per la regolare aggiudicazione degli alloggi. Questioni per le quali l’on. Donno ha saputo esercitare il suo ruolo, allo scopo di tutelare la legalità e il rispetto delle persone più deboli con diritto alla casa, negato da anni.

Dobbiamo pensare che l’on. Alemanno ed il M5S locale siano favorevoli alla riconferma di Mellone e co. alla guida della città, neanche tanto tacitamente?
Dobbiamo credere che, in questa più che probabile alleanza non scritta, il lavoro serio di un parlamentare non neritino possa mettere i bastoni tra le ruote a un disegno già compiuto?
Se così fosse ci spiace deluderla: per noi la legalità e il rispetto dei cittadini verranno sempre prima di qualsiasi pastetta politica.

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