GATTO LATERALE
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INTELLIGENTI PAUCA: IL RICAMBIO

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Frate Augustino ci ha raccontato di quanto sia importante in politica il c.d. “ricambio generazionale”  che possa dare ad un partito o a un movimento la possibilità di crescere con più linfa.

Correva l’anno 1976, ovvero 44 anni or sono, è si doveva rinnovare il Consiglio Comunale.

La Democrazia Cristiana che “era una cosa seria” pensò bene ad effettuare un turnover che fece discutere parecchio.

Furono esclusi dalla lista tutti quei signori del consenso che avevano caratterizzato il Consiglio Comunale nelle precedenti tre o quattro legislature.

Ad incominciare dal compianto Uccio Boccarella che, alle precedenti elezioni (1970) aveva raccolto quasi 4.000 preferenze personali, secondo,  nella storia repubblicana,  solo a Bobby De Benedittis che ne totalizzò in precedenza 6.000.

Esclusi anche altri amministratori di lungo corso da Totò Vaglio ad Albertino Sanasi e tanti altri.

Al loro posto, la Democrazia Cristiana candidò tanti nomi nuovi e giovani da Frate Augustino a Fernando Bianco e a Francesco Russo.

Nomi nuovi che non erano mai scesi in campo a misurasi.

Tutti pensavano che, in quella circostanza, la Democrazia Cristiana avrebbe avuto un sonoro tonfo elettorale.

Orbene !!!

La Democrazia Cristiana passò da 15 a 17 consiglieri in Consiglio Comunale.

Conquistò la maggioranza assoluta e furono premiati dal popolo tutti quei giovani come Frate Augustino, Francesco Russo e Fernando Bianco che non erano mai stati impegnati in politica.

Con ciò cosa vuole dirci Frate Augustino ???

E’ bene abbandonare l’idea di andare a riproporre quei tromboni di consiglieri che, dai primi 2000, stanno in Consiglio Comunale senza lode e senza infamia.

Cerchiamo invece di sostenere nuove energie umane piene di intraprendenza ed entusiasmo, doti completamente assenti in tanti mausolei che sono presenti inutilmente in Consiglio Comunale da molto tempo.

 

“INTELIGGENTI  PAUCA”

 

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