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Il gruppo “Scout laici” bacchettano i cittadini “maleducati e finti bisognosi”

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“Cari concittadini e benefattori, ascoltateci un attimo.
Noi neretini a volte siamo cattivi e arroganti. Ma questa volta no.
Questa volta ci siamo comportati bene. Siamo stati molto generosi.
Siamo contenti della gioia che stiamo regalando?
Noi pensiamo di sì.
Eppure anche in questo c’è lato oscuro.
Potevo fare finta di niente ma abbiamo deciso di parlare.

In questo momento non siamo completamente felici. Perché? Ve lo diciamo tra poco. Prima dobbiamo raccontarvi che dopo ogni consegna ci troviamo di fronte a persone più felici; ci troviamo di fronte a bambini che tornano a fare una buona colazione, a padri e madri di famiglia che tirano un respiro di sollievo. A persone sole che sono meno sole.

Ma ecco la macchia oscura. Abbiamo notato che qualcuno né ha approfittato: qualcuno ha pensato che ci sono dei fessi che portano la spesa a casa. Ci sono dei fessi che pagano la spesa e altri che la consegnano a casa.
È successo ad esempio che qualcuno ha telefonato, ha chiesto aiuto, ci ha fatto fare chilometri per arrivare in una casa di campagna e poi chi ha aperto la porta ha detto che avevano già fatto la spesa.
Siamo andati via incazzati e senza ricevere neanche un messaggio di scuse.
Questa gente ha rubato tempo a tutti noi. In questo tempo avremmo reso felici altre persone. E questo è solo uno dei casi sospetti che abbiamo incrociato.
Allora lo vogliamo dire chiaramente: questi aiuti sono per chi ha bisogno!
Chi fa il “furbo” è un miserabile che ruba gli aiuti a persone in difficoltà.
lo diciamo con forza, con la forza di tutti voi, di tutti noi: questi aiuti sono per chi ha bisogno e non per chi fa il furbo!
Sono per chi ha bisogno, per chi si trova in difficoltà.
Chi fa il furbo si fa beffa di tutti i neretini. E nessuno può prendere in giro i neretini.”

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