Ultimate magazine theme for WordPress.

Molfetta (Ba). Laricchia (M5S) chiede audizione sulla situazione degli alloggi popolari. “Sgomberare quelli occupati abusivamente”

13

“Non è possibile che cittadini a cui spetta l’assegnazione di un alloggio popolare, non possano usufruire di questo diritto perché alcuni immobili sono occupati abusivamente. Bisogna  rendere più efficienti le azioni per il ripristino della legalità negli alloggi ERP e dare un maggiore impulso alla lotta all’occupazione abusiva, provvedendo ai dovuti interventi di sgombero di occupanti senza titolo e alla contestuale inibizione degli accessi attraverso la blindatura. Una situazione che mi hanno segnalato al Comune di Molfetta, ma comune anche ad altre amministrazioni ”. Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia che ha depositato una richiesta di audizione in V Commissione consiliare dell’Amministratore Unico dell’ARCA Puglia Centrale Giuseppe Zichella; del Sindaco del Comune di Molfetta, Tommaso Minervini e della Dirigente della Sezione Politiche Abitative della Regione Puglia, Luigia Brizzi.

Nell’audizione viene citato il caso di una coppia con un coniuge disabile, che attende da tempo l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica a Molfetta, e da ottobre 2018 è stata inserita in una struttura di pronta accoglienza nella quale ha subito atti di emarginazione. Il Comune di Molfetta ha emesso solo a febbraio 2018 un bando per l’assegnazione di alloggi E.R.P (in seguito a diffida da parte della Regione), dopo 9 anni in cui veniva confermata da parte dell’ente comunale la vigenza dell’ultima graduatoria emessa nel 2009 e nonostante la legge stabilisca che i bandi devono essere adottati con cadenza almeno quadriennale. A marzo 2019 è stata pubblicata la graduatoria definitiva per l’assegnazione delle abitazioni, che ha visto il richiedente collocarsi in posizione utile ma, data l’assenza di alloggi disponibili, il Comune non ha proceduto all’assegnazione.

 

“In  seguito ad una mia  istanza di accesso agli atti indirizzata all’Arca Puglia Centrale – continua Laricchia –  è emerso che nel Comune di Molfetta ad oggi risultano censiti 568 alloggi, di cui 559 regolarmente assegnati e 9 occupati abusivamente. È stato anche evidenziato che per 6 occupazioni abusive sono già state attivate, dall’ufficio Avvocatura dell’Ente, le procedure esecutive di rilascio immobile ed il relativo recupero, mentre risulta che per le altre tre posizioni sia stata inoltrata relativa diffida per rilascio immobile in fase stragiudiziale. L’assenza di controlli da parte degli organi competenti in merito a situazioni di occupazioni abusive non permette  a chi ne ha diritto di accedere al beneficio. Sono spesso stati denunciati casi di occupazioni e di avvicendamenti abusivi negli alloggi ERP del Comune di Molfetta negli ultimi anni e purtroppo casi simili si verificano in numerosi comuni pugliesi”. 

 

L’audizione è finalizzata a conoscere quale sia lo stato delle azioni intraprese dagli enti competenti al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni di legge in materia di edilizia residenziale pubblica e, in particolare, per rimuovere gli ostacoli che impediscono le assegnazioni previste dai bandi per chi si sia collocato in posizione utile in graduatoria e le inefficienze che impediscono ai comuni l’adozione e l’esecuzione dei piani di mobilità; per procedere ad un esame delle diffuse inadempienze degli enti competenti sulle questioni che riguardano mobilità, assegnazione degli alloggi e occupazioni senza titolo; per conoscere con quale periodicità avvengono i controlli e se vi siano adeguate modalità di collaborazione e di scambio di informazioni tra gli uffici competenti. 

“Bisogna garantire – conclude Laricchia – il riconoscimento del diritto sociale all’abitare a chi è in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Dobbiamo contrastare in tutti i modi il fenomeno delle occupazioni abusive”.  

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More