RIFIUTI, ALTRA OFFENSIVA DELLA POLIZIA LOCALE CONTRO GLI “SPORCACCIONI”

Ennesima offensiva della Polizia Locale contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Nel periodo di tempo di quarantacinque giorni a cavallo tra i mesi di aprile e maggio le fototrappole hanno beccato 26 trasgressori ai quali sono arrivati altrettanti verbali per violazioni alla normativa nazionale e locale in materia ambientale. L’ammontare delle sanzioni arriva a quasi 1500 euro. L’area interessata è stata quella delle marine. Ora le fototrappole sono state smontate e rimontate in altra area del territorio cittadino.

Singolari le situazioni immortalate dai dispositivi e passate al vaglio degli agenti del comandante Cosimo Tarantino. In un caso l’aspirante trasgressore, in pieno giorno e in una zona discretamente trafficata, giunge con la propria autovettura nei pressi dei bidoni per la raccolta, scende dal mezzo, scruta all’interno del bidone, poi scarica i propri rifiuti (alcuni cartoni pieni di materiale vario) a terra nonostante i bidoni siano completamente vuoti e quindi capienti. In un altro caso, due persone giunte con la propria autovettura nei pressi dei bidoni, dopo aver scaricato alcuni oggetti piuttosto ingombranti (tra cui un divano), si guardano intorno e probabilmente insospettiti da qualcosa, rimettono i rifiuti in macchina e lasciano il posto. Una fenomenologia variegatissima e inspiegabile.

Le fototrappole sono dispositivi totalmente autoalimentati, dotati di ampia memoria rimovibile e di sensori notturni, e si stanno rivelando un validissimo ausilio nel contrasto agli incivili e ai comportamenti dannosi per l’ambiente e il paesaggio. Consentendo piuttosto facilmente di risalire all’identità di chi trasgredisce.

“Di concerto con l’assessorato all’Ambiente e con l’assessore Natalizio – dice l’assessore alla Polizia Locale Ettore Tollemetostiamo contrastando gli incivili in tutte le aree sensibili del territorio, grazie al formidabile supporto del controllo remoto e al lavoro incessante degli uomini del comandante Tarantino. Sebbene il fenomeno sia di proporzioni enormi e individuare tutti i trasgressori sia impossibile. Sono tantissimi infatti quelli che (anche perché evasori della Tari) hanno la pessima abitudine di abbandonare i rifiuti in modo indiscriminato e addirittura ai piedi dei bidoni. Inspiegabilmente, visto il servizio gratuito offerto da Bianco Igiene Ambientale per il ritiro e lo smaltimento degli ingombranti. Una cosa è certa, i controlli proseguiranno serrati e non ci saranno nessuna tolleranza e nessuna tregua per chi oltraggia l’ambiente”.