Basta con la ”caccia” ai cacciatori

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Comunicato Stampa

È arrivato il momento di chiamare a responsabilità chi diffonde notizie false e tendenziose che provocano lacerazioni nel tessuto sociale, soprattutto quando scientemente tenta di colpire la categoria dei cacciatori a suo dire sempre e comunque la causa del disastro ambientale.Con riferimento all’episodio che ha riguardato una cicogna ferita, sono sempre più convinto della necessità di adire le vie legali per avere giustizia, quando in modo indiscriminato vengono accusati i cacciatori di essere “criminali” senza avere alcuna prova provata.
Quanto false e infamanti siano state le accuse rivolte ai cacciatori è dato dal comunicato emesso dalla sezione SOS FAUNA di CALIMERA, il quale attesta, con dovizia di particolari ( vedi radiografie), che il ferimento della cicogna, esemplare rinvenuto nel territorio di Leverano,non è stato causato da una fucilata da parte di un cacciatore, quanto da una “caduta o da un impatto con i fili di alta tensione” che la cicogna ha avuto nel corso del suo volo migratorio.
Alla luce dei fatti acclarati, chiediamo come Associazione Nazionale Libera Caccia che i promotori di tanto fango, lanciato all’indirizzo dei cacciatori, declinino le loro generalità e facciano ammenda con atto ufficiale, attraverso i loro notiziari e i canili Facebook dello scellerato gesto compiuto, non senza aver valutato la possibilità di ricorrere per vie legali.
È bene ribadirlo che i cacciatori non accettano lezioni da parte di pseudo ambientalisti, perché i veri custodi dell’ambiente siamo noi nella consapevolezza che la sua salvaguardia può consentirci di poter praticare la nobile quanto antica attività venatoria.

Flavio Maglio
Presidente Regionale A.N.L.C.