ECCO MARE ALTO, IL PRIMO ROMANZO DI GUIDO DE SIMONE

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Si chiama Mare alto il libro di Guido De Simone (Edizioni Leucotea, 2018) che sarà presentato domani, sabato 18 agosto, alle ore 19:30 presso la sede del Museo della Città e del Territorio (piano ammezzato del castello Acquaviva d’Aragona).

Il libro è la storia di Sandro, trent’anni, precario, che vive in mezzo ai libri: le fantasticherie e le grandi riflessioni che abitano la sua testa lo tengono occupato più della vita vera. Incapace di vivere come di dormire, Sandro trascorre le notti con gli occhi fissi al parco su cui affaccia la propria camera da letto, ascoltando il pianto di Kamila, di là dal muro, incastrata in un rapporto violento e che la rende infelice. Di quando in quando Sandro e Kamila fanno colazione insieme “in un delicato silenzio, come il cadere della pioggia nei boschi”. Sandro prova qualcosa e non sa confessarglielo, ma una chiamata da parte del padre, che non sente da tempo, lo costringerà a rimettere in discussione sé e il proprio passato.

Guido De Simone ha quasi trent’anni ed è di Gallipoli. Si è laureato in Lettere moderne a Lecce e successivamente in Storia contemporanea a Firenze. Dal 2016 è docente di ruolo di Lettere nei licei di Firenze e Prato. Una sua prima raccolta di poesie, Come i fuochi di Settembre, ha vinto il premio “Bologna in Lettere” 2018 ed è stata selezionata tra le opere finaliste del premio “Guido Gozzano” 2017 e del premio “InediTO” 2018. Sue poesie sono apparse in raccolte, riviste e blog letterari. Collabora attivamente con il Centro di ricerca PENS dell’Università del Salento, recensendo sillogi di nuova uscita. Nel 2016 ha dato vita al seminario fiorentino È ancora possibile la poesia?, giunto alla sua terza edizione. Mare Alto è il suo primo romanzo.

Dialogherà con l’autore il traduttore Paolo Manieri. Al termine della presentazione è prevista una degustazione. L’ingresso è libero.