Ha vinto Minerva, ma a Nardò chi ha votato Marra?

Diciotto a sette. Minerva Presidente e Marra al palo. Giornata intensa quella di ieri con l’elezione del Presidente della Provincia di Lecce.
Andare Oltre, come preannunciato dal leader Pippi Mellone, si è schierata con il centro-sinistra. E, numeri alla mano, anche altri consiglieri di maggioranza hanno seguito i dettami del Sindaco di Nardò. Tuttavia, restano alcuni nodi da sciogliere che, guarda caso, riguardano proprio i diciotto voti ricevuti del neo presidente da parte dei consiglieri comunali neritini.
Dati per certo i voti a Marra da parte dei consiglieri di Forza Italia, resta da capire quali siano le altre componenti che abbiano sostenuto il candidato perdente. Risultano, infatti, quattro voti “ballerini” che vedono maggioranza ed opposizione, all’indomani della votazione, scambiarsi reciproche accuse.
In effetti, a ben vedere, la matassa è piuttosto ingarbugliata e riuscire a rintracciare questi quattro voti risulta compito assai arduo. Potrebbe essersi trattato di un “colpo di mano” da parte dei consiglieri di minoranza che a Nardò, come è noto, mal digeriscono la politica del Presidente Emiliano. In questo caso, dunque, la minoranza potrebbe aver scelto di votare, quasi compatta, il candidato di centro-destra Marra. D’altro canto, invece, potrebbero essere stati alcuni consiglieri di maggioranza a fare i “franchi tiratori” andando contro i dettami del primo cittadino neritino. Difficile riuscire a rintracciare chi, fra le fila della maggioranza, abbia potuto eventualmente remare contro il Sindaco.
Il giorno dopo, come ampiamente prevedibile, si assiste a reciproci scambi di accuse, difese ad oltranza e mezze voci sussurrate per dire e, soprattutto, non dire.
Neppure i più incalliti “politologi” potrebbero stabilire con certezza assoluta come siano avvenute le votazioni, nonostante telefonate in “viva voce”, messaggi più o meno subliminali ed impegni presi e non rispettati.
L’unica cosa certa ad oggi è che la consigliera Paola Mita ha abbandonato la maggioranza del Sindaco Pippi Mellone e dal prossimo Consiglio Comunale siederà tra i banchi dell’opposizione. Altra certezza, almeno per il momento, è l’allontanamento di Andare Oltre richiesto dai vertici della coalizione di centro-destra.
Il toto-nomi, insomma, è pronto a partire. Chi è capace a districarsi in questo marasma generale si faccia avanti. Per il resto, come sempre, bisognerà attendere l’evolversi delle cose per capire nella realtà cosa sia successo.