Un corso di francese gratuito. Dove e come iscriversi

Distretto Urbano del Commercio, primi concreti passi per il rilancio del comparto in città. Nell’ambito delle attività e degli interventi finanziati con le risorse del Duc (il Comune di Nardò ha ricevuto dalla Regione Puglia un finanziamento ad hoc di 55 mila euro), è previsto l’avvio di alcuni corsi gratuiti di formazione dedicati agli esercenti e agli operatori del settore turistico (titolari o dipendenti). Si tratta del “corso di lingua francese per il commercio e il turismo”, del “corso sulle tecniche di accoglienza nei settori commerciale e turistico” e del “corso sulle tecniche di utilizzo della piattaforma Smart Duc”. La piattaforma web Smart Duc ospiterà una serie di servizi relativi allo scambio di informazioni e alla organizzazione del lavoro dell’organismo di gestione del Duc e delle imprese del distretto e anche alla partecipazione attiva dei consumatori.

Il primo a partire sarà il corso di lingua francese, che si terrà nella sala conferenze del Chiostro dei Carmelitani nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì per un totale di circa 40 ore, a partire presumibilmente da venerdì 26 ottobre (e per tutto il mese di novembre). Gli interessati dovranno scaricare e compilare l’apposito modulo di iscrizione disponibile sui siti web di Confcommercio Lecce, Confesercenti Puglia e Comune di Nardò al link https://goo.gl/gHA553 (il modulo è unico per i tre corsi con la possibilità di barrare la casella del corso o dei corsi che interessano). Il modulo, debitamente compilato, va inviato all’indirizzo di posta elettronica ducnardo@gmail.com entro lunedì 22 ottobre.

Attraverso il Distretto Urbano del Commercio l’amministrazione comunale vuole sfruttare l’opportunità sia che le imprese del commercio facciano rete, sia che questa rete abbia interazioni forti con soggetti operanti nel campo del turismo, dell’agricoltura di qualità, dell’artigianato d’eccellenza e dell’innovazione tecnologica. Per esempio, valorizzando le produzioni locali dell’artigianato e dell’agricoltura e le relazioni tra produttori e tessuto commerciale, sviluppando attività di marketing, migliorando la distribuzione, riqualificando l’arredo urbano, mettendo a punto azioni sulla sicurezza.