Nardò e la strana morìa di piccioni

Una strana moria di “Colombi di città” si sta verificando in questi giorni in città.
Le cause, con ogni probabilità, sono da attribuirsi all’uomo che per evitare la presenza fastidiosa di questi animali, provvede autonomamente alla loro eliminazione. Il metodo usato nella maggior parte dei casi è quello dell’avvelenamento con il pesticida per i topi.
I poveri animali, però, una volta inghiottito il cibo avvelenato muoiono nei pressi dei monumenti e soprattutto vicino alle fontane. Ciò, oltre ad essere visivamente un problema, rappresenta anche un pericolo per la salute pubblica poiché le carcasse attirano e vengono prese di mira da altri animali.
Dal momento che sarebbe difficile convincere i cittadini a non utilizzare tali metodi, occorrerebbe cercarne altri per evitare che la numerosa presenza di questi animali distrugga e monumenti e la pazienza dei cittadini.
In numerose città, ad esempio, è consentito l’abbattimento dei piccioni (ovviamente nelle zone fuori città, dove la mattina si recano a cercare cibo) con prescrizioni ben precise.
Che sia questo o altro il metodo utilizzato, poco importa. Quello che è sicuro è che occorrerebbe intervenire immediatamente per evitare che si verifichino delle vere e proprie emergenze sanitarie.