Entrerà in campo, mutatis mutandis, negli ultimi dieci minuti della partita. Sperando di poter dare un contributo decisivo per la sua città.

Singolare avventura per il consigliere comunale del Pd, Daniele Piccione, che in settimana sarà protagonista della surroga, in Consiglio provinciale, del collega Danilo Scorrano, non eletto in Consiglio comunale a Sannicola e, per questo, decaduto dalla carica. Scorrano era subentrato a Gabriele Caputo, di Casarano, anch’egli non eletto e decaduto. Piccione, dunque, entra in Consiglio provinciale come secondo dei non eletti. “Una sorpresa inattesa – spiega Piccione, che a Nardò è capogruppo consiliare del Pd – sedersi in Provincia insieme con i colleghi neritini Paola Mita e Antonio Tondo. Mi darò da fare, anche se per pochi mesi, forte di una lunga esperienza come dipendente della stessa Provincia”. Essì, perché Piccione conosce bene l’ente per esserne stato all’interno, come funzionario, per circa quindici anni. “Il personale della Provincia è stato umiliato e dal 2009 in poi ha subito sulla propria pelle situazioni abnormi anche mal gestite che avrebbero necessità di importanti correzioni”.

 

Non solo questo nei pensieri del neo consigliere provinciale: “i lavori e le opere pubbliche nell’area di Nardò stentano ovunque. Basti pensare all’accelerata che va data assolutamente ad un’opera strategica attesa da circa un quarto di secolo che è la circonvallazione-tangenziale che libererebbe Nardò dal traffico pesante, collegando le auto provenienti da Lecce, e viceversa, con il Tarantino attraverso la strada 261 Nardò-Avetrana. Un’opera straordinaria i cui lavori sono sospesi da ottobre scorso. Intanto va registrato – continua – che anche le rotatorie gestite dalla Provincia sono in stato di abbandono e vengono periodicamente ripulite solo da incendi indotti da qualcuno. Una situazione pericolosissima che va corretta anche realizzando il passaggio delle competenze su questi spartitraffico dalla Provincia al Comune. La situazione fa il paio con le difficoltà della Polizia provinciale, sempre più frenata dalle poche risorse disponibili”. Un pensiero importante di Piccione, che spera di segnare questo gol in zona Cesarini, è il completamento dei lavori per la strada di collegamento tra Nardò e Galatone. Intanto garantendo la realizzazione di una bretella “provvisoria” per ripristinare i collegamenti tra le due città, infine velocizzando il completamento delle opere.

Un ultimo pensiero va ai lavoratori della partecipata Alba Service, che vivono da anni lo stato di crisi. “Spero in una soluzione rapida dei loro problemi – dice – con il contributo della Regione. Infine andrebbe riconosciuta dignità morale e salariale ai circa cento Lsu che, in questi anni, hanno sopperito alle carenze strutturali di peronale della Provincia”.